Da alcuni anni, con il cambiamento climatico in atto, siamo tutti più sensibili alle tematiche legate alla sostenibilità in ogni ambito della nostra vita. Anche nel nostro mondo, cioè quello del turismo organizzato e dei trasporti ad esso collegati, ci sono più o meno timidi tentativi di andare in questa direzione, spesso frustrati da evidenti problemi tecnologici, si pensi ad esempio ai trasporti aerei oppure a qualche maldestra e detestabile operazione di “green washing”. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di raccontarvi in maniera trasparente cosa siamo in grado di fare oggi noi di ChiesaViaggi. Troppo? Troppo poco? Di sicuro possiamo dirvi senza tema di smentita che la strada è tracciata, non torneremo indietro.
Il carburante HVO
Avete mai sentito parlare di HVO? E’ l’acronimo di Hydrotreated Vegetable Oil, cioè la soluzione più innovativa per una guida green, soprattutto quando parliamo di mezzi pesanti e a lunga percorrenza. L’HVO è un biocarburante di origine vegetale, 100% proveniente da materie prime rinnovabili, che permette la riduzione di emissioni di CO2 dal 60% al 90% lungo l’intera filiera, rispetto al mix fossile di riferimento. Inoltre, nei programmi di produzione dell’HVO, si prevede che la materia prima, cioè l’olio vegetale, provenga in gran parte da materie prime agricole prodotte su terreni degradati, semi aridi, o abbandonati, quindi non in competizione con la filiera alimentare. Ma qual è il bello di questa storia? Il prodotto è già in commercio, prodotto da ENI e distribuito in circa 500 delle sue stazioni, e può essere utilizzato su veicoli di ultima generazione. Oltre il 70% della flotta di Chiesaviaggi Noleggio è già pronta (contiamo di arrivare al 100% in un paio di anni) e dal 2023 abbiamo iniziato l’utilizzo di HVO sui nostri mezzi. Quindi la maggior parte dei Tour Guidati in Bus in programma utilizzerà HVO per muoversi. Questo per noi significa oggi viaggiare sostenibile, non solo a parole!